|
|||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||
I gruppi e ammassi di galassie sono gli oggetti più massicci, tra quelli identificati attualmente nell'universo, superati solo dai cosiddetti superammassi. Sono definiti come agglomerati di galassie, di numero e dimensione variabile, tenuti insieme da un fenomeno che loro stessi producono e cioé l'attrazione di gravità. Quindi, la materia nell'universo visibile, si è nel tempo aggregata in strutture a grande scala sotto l'influenza della gravità.[1]
modifica Cenni storiciIl primo ammasso di galassie fu scoperto, casualmente, dal noto cercatore di comete Charles Messier, nel lontano 15 aprile 1779, quando notò tre enormi chiazze vaporose, che pur somigliando alle comete, evidenziavano una caratteristica divergente da queste ultime, come la mancanza di mobilità.
Le galassie di HCG 87 (Hickson Compact Group n. 87), distanti circa 400 milioni di anni luce. La grande spirale vista di taglio, la galassia ellittica alla sua destra e la spirale vicino al bordo superiore dell'immagine sono membri del gruppo, mentre la piccola spirale in mezzo all'immagine è una galassia molto più distante.
modifica Gruppi di galassieI gruppi di galassie sono i più piccoli aggregati di galassie. Hanno tipicamente le seguenti proprietà:[2]
modifica Ammassi di galassieGli ammassi sono più grandi dei gruppi, anche se non c'è una linea netta di demarcazione tra i due. Quando sono osservati visualmente, gli ammassi sembrano essere insiemi di galassie tenuti assieme dalla mutua attrazione gravitazionale. Le loro velocità sono però troppo alte perché possano rimanere assieme, il che implica la presenza di una componente invisibile di massa. Le osservazioni nei raggi X hanno rivelato la presenza di grandi quantità di gas intergalattico. Questo gas è molto caldo, decine di milioni di gradi, e quindi emette raggi X. La massa totale del gas è più grande di quella delle galassie, in genere di un fattore due. Anche questa massa non è sufficiente per tenere assieme l'ammasso. Poiché questo gas è approssimativamente in equilibrio con il campo gravitazionale dell'ammasso, la sua distribuzione nell'ammasso rivela la forma del campo gravitazionale stesso, e quindi è possibile calcolare la distribuzione della massa nell'ammasso. Ne risulta che la massa totale è molto più alta di quella del gas o delle galassie. La componente mancante è detta materia oscura, e la sua esatta natura è ancora sconosciuta. In un ammasso tipico, solo il 5% della massa totale è sotto forma di galassie, forse il 10% come gas intergalattico caldissimo che emette raggi X, e il resto come materia oscura.[3] Gli ammassi hanno in genere le seguenti proprietà:[4]
Nota: gli ammassi di galassie non devono essere confusi con gli ammassi stellari come gli ammassi aperti, che sono strutture all'interno delle galassie, e gli ammassi globulari, che orbitano attorno alle galassie. Negli ultimi anni, gli astronomi hanno preferito sostituire un modello di spiegazione che preveda ammassi dinamici, che "mangiano" e "assorbono" la materia circonstante, al posto di quello tradizionale basato su una visione statica degli ammassi. Le ipotesi più accreditate prevedono che quando gruppi di galassie si uniscono ad un ammasso, quest'ultimo accumula anche gas caldo, materia oscura e massa. È proprio la massa aggiuntiva che innesca il fenomeno di riscaldamento dei gas e delle accelerazioni delle galassie, grazie all'intensificazione delle forze gravitazionali. modifica SuperammassiGruppi, ammassi e qualche galassia isolata formano strutture ancora più grandi, i superammassi. Alle scale più grandi dell'Universo visibile, la materia è raccolta in filamenti e muri che circondano grandi vuoti, in una struttura che ricorda una schiuma. Vedi la voce sulla struttura a grande scala dell'universo. modifica Lista di alcuni gruppi e ammassi vicini
modifica Note
|
| All Right Reserved © 2007, Designed by Stylish Blog. |